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Cosa comprare con il Black Friday: le scorte che conviene fare davvero
Televisori e smartphone si prendono quasi tutta l'attenzione, ma una parte del risparmio più concreto del Black Friday, che quest'anno cade venerdì 27 novembre, passa da acquisti molto meno vistosi: quelli che si fanno comunque, ogni mese, e che si possono anticipare. Shampoo, detersivi, crocchette per il cane, carta per la casa. Farne scorta durante le promozioni ha senso, a patto di scegliere bene cosa accumulare e in che quantità.
Il criterio di partenza: comprare prima, non comprare di più
Una scorta conviene solo se sostituisce acquisti che avresti fatto nei mesi successivi. Il conto quindi è semplice: quante confezioni usi in tre o sei mesi, e quante ne servono per coprire quel periodo. Tutto quello che va oltre non è risparmio, è spesa anticipata che rischia di finire nel cestino.
Con la lista dei consumi in mano diventa più facile orientarsi tra le promozioni Black Friday raccolte da Discoup: a fine novembre, le offerte della pagina dedicata si aggiornano man mano che i negozi le attivano, comprese quelle su cura della persona, casa e animali.
Cosmetici e cura della persona: il simbolo da guardare
Per i cosmetici la scadenza si legge in due modi diversi.
Il regolamento europeo sui cosmetici prevede che i prodotti con una durata minima inferiore a 30 mesi riportino la data entro cui usarli, spesso accompagnata dal simbolo della clessidra.
Quelli che durano di più indicano invece il PAO, il disegno del vasetto aperto con un numero seguito da "M": sono i mesi in cui il prodotto si può usare dopo l'apertura.
Per chi fa scorta questo significa due cose:
- i prodotti con il PAO si conservano a lungo finché restano chiusi, quindi tenerne di riserva un paio è ragionevole
- quelli con la data stampata vanno comprati pensando a quando li userai, non a quanto costano oggi.
Dispensa e animali: la data che conta
Sugli alimenti la distinzione utile è tra "da consumarsi entro", che riguarda i prodotti deperibili, e "da consumarsi preferibilmente entro", che indica il termine oltre il quale il produttore non garantisce più tutte le qualità del prodotto.
Per una scorta hanno senso solo gli articoli a lunga conservazione, e la data va controllata alla consegna, non solo nella scheda online.
Anche le confezioni di cibo per cani e gatti riportano una data di conservazione, ma qui conta soprattutto un'altra cosa: il formato convenienza è un affare solo se l'animale mangia già quel prodotto senza problemi. Cambiargli alimentazione per seguire uno sconto non è un buon calcolo.
Il prezzo al chilo dice più della percentuale
Le confezioni grandi sono il terreno preferito delle promozioni, ma non sempre sono le più convenienti. Per confrontarle c'è un dato che l'articolo 14 del Codice del Consumo rende obbligatorio accanto al prezzo di vendita: il prezzo per unità di misura, cioè al chilo o al litro.
È lì che si capisce se il formato maxi scontato costa davvero meno di due confezioni normali, o se il vantaggio sta solo nel numero in evidenza. Lo stesso vale per i multipack: tre pezzi al prezzo di due convengono quando il prezzo del singolo è quello che paghi di solito.
Spazio, spedizione e punti prima di confermare
Restano tre verifiche prima del pagamento.
Lo spazio, perché una scorta di detersivi o di lettiera occupa più posto di quanto sembri sullo schermo.
La spedizione, che sui prodotti pesanti e poco costosi può assorbire buona parte dello sconto: raggiungere la soglia gratuita con cose che compreresti comunque è il modo più sensato di superarla.
Infine i punti Discoup, che su molti negozi maturano con l'acquisto e alleggeriscono quello successivo. Misurata sui consumi reali, una scorta è uno degli acquisti del Black Friday più facili da far rendere.