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26/01/2026

Come scegliere il miglior smartphone: guida all'acquisto

Come scegliere il miglior smartphone: guida all'acquisto

Acquistare lo smartphone giusto per l’uso quotidiano non è mai facile. Anzi, è una vera e propria sfida. Con tutti i modelli disponibili sul mercato, dei marchi più noti e non solo, spesso la soluzione si trova chiedendo consiglio a qualche amico o famigliare più esperto, o recandosi presso le grandi catene di distribuzione ricevendo il supporto dello staff. La migliore cosa da fare, però, è provare a informarsi direttamente con una guida all’acquisto pratica, chiara e veloce. In questo modo, anche l’acquisto più improvvisato diventa immediato.

Noi di Discoup vogliamo facilitarti il tutto, guidandoti nella scelta di un nuovo telefono valutando correttamente gli aspetti chiave passo dopo passo. Capirai esattamente ciò che ti serve e potrai effettuare il tuo ordine al volo, cambiando magari la tua scelta iniziale per un risparmio considerevole.

A cosa ti serve lo smartphone?

Questa è la prima domanda chiave, a cui solo te puoi darti una risposta concreta in poco tempo. Ti serve per lavoro, per giocare o per un uso quotidiano che ti soddisfi? In base al tuo caso specifico puoi già capire molte cose. Ad esempio, in certi ambienti lavorativi e per attività all’aperto la cosa più importante è avere uno smartphone con un design resistente per evitare danni da urti, graffi, acqua e polvere.

Se invece lavori in ambito creativo, potresti avere bisogno di una fotocamera di fascia alta, una batteria con molta autonomia e un comparto tecnico in grado di reggere attività di editing e social in multitasking. Altrimenti, se ti basta avere un alleato fedele per l’uso giornaliero tra chiamate e messaggi, il prezzo è chiaramente destinato a diminuire dato che ti sarà sufficiente un modello di fascia medio-bassa. In base alle tue necessità, quindi, dovrai guardare alla scheda tecnica analizzando un dettaglio dopo l’altro.

Studia qualità e dimensioni dello schermo

Il display è il primo aspetto che si tende a guardare. Del resto, è ciò che si nota chiaramente non appena si prende in mano il telefono. Si tratta però anche di un elemento sorprendentemente tecnico da analizzare, dato che differisce per tecnologia e risoluzione. In quest’ultimo caso, le sigle più usate sono le seguenti:

  • HD (1280 x 720 pixel): la scelta dei brand per smartphone di fascia bassa o più vecchi, sinonimo di una qualità dell'immagine accettabile per mansioni semplici.
  • Full HD e Full HD+ (FHD/FHD+, 1920 x 1080): comune in smartphone di fascia media, fornisce una buona qualità a tutto tondo.
  • Quad HD (QHD, 2560 x 1440 pixel): presente in molti smartphone di fascia alta, offre una qualità eccellente con grande nitidezza e chiarezza.

Esistono dunque diversi tipi di pannelli:

  • LCD (Liquid Crystal Display): il più comune negli smartphone di fascia medio-bassa, può essere TFT o IPS, con quest’ultimo che offre angoli di visione e colori migliori.
  • OLED (Organic Light Emitting Diode): si può trovare l’AMOLED, caratterizzati da colori vibranti e consumo energetico ridotto, e Super AMOLED – soprattutto nei Samsung – con il vantaggio ulteriore di una visibilità migliore all’aperto.
  • Retina: soluzione proprietaria di Apple per schermi ad alta risoluzione, è prevalentemente basata sui pannelli AMOLED.

Ci sono anche altri aspetti da considerare, come il refresh rate (in poche parole, la fluidità di ciò che viene mostrato a schermo) e il supporto a HDR e altre tecnologie che migliorano la resa dei colori. Infine, i “nits” sono l’unità di misura della retroilluminazione: più sono alti, meglio vedrai i dati a schermo sotto la luce del sole.

Analizza il processore tra potenza ed efficienza

Il processore – o meglio, nel caso degli smartphone si parla più di chipset – è il cervello dello smartphone. Più avanzato è, più alte saranno le performance. Questa è una priorità soprattutto per gaming e multitasking ma, per un uso normale, è sufficiente un processore di fascia medio-bassa. Un primo giudizio lo puoi dare guardando la frequenza dei core: più alta è, più veloce sarà lo smartphone a eseguire gran parte delle attività.

Smartphone

Controlla la memoria: RAM e archiviazione sono importanti

A influire sulle performance è anche la RAM, ovvero l’elemento del comparto memoria che determina quante app e attività puoi eseguire contemporaneamente. Se tendi a utilizzare anche più di 3 applicazioni allo stesso tempo, è meglio avere almeno 6-8 GB di RAM. 4 GB di RAM sono sufficienti per usare un’app leggera alla volta, mentre con 16 GB di RAM hai molto più margine di movimento.

Passando invece allo spazio di archiviazione, non ne serve molto per applicazioni, foto, video e altri file. Tuttavia, se tendi a non usare i servizi cloud per conservare i tuoi dati, è meglio avere qualche GB in più. Ormai lo standard si aggira sui 256 GB per stare al sicuro, ma anche 128 GB è una buona quantità. Se manca lo slot microSD, allora è consigliato l’acquisto di uno smartphone con più capienza.

Valuta la durata della batteria: autonomia e ricarica rapida

Per resistere a una giornata senza dover collegare lo smartphone al caricabatterie fino a sera, è necessario avere una batteria da almeno 3.500 mAh. Lo standard odierno tende a essere di 5.000 mAh, ed è ottimale in quanto garantisce di non rimanere a secco anche in caso di utilizzo continuo tra app di messaggistica, video e social.

Attenzione poi al tipo di batteria: la classica con ioni di litio (Li-Ion) è collaudata, economica e dà una buona autonomia, ma si stanno diffondendo anche modelli al silicio-carbonio (Si-C) con capienza superiore a 6.000 mAh che danno più autonomia e sono più veloci a caricarsi. Queste ultime soluzioni sono però ancora soggette a studi per longevità e sicurezza, e comportano un costo maggiore del dispositivo. La ricarica rapida è infine un altro beneficio delle batterie: più alto è il wattaggio supportato, più velocemente si ricaricherà lo smartphone.

La fotocamera: serve davvero la qualità premium?

Il comparto fotocamera può essere cruciale o completamente opzionale. In questo caso, però, non è così semplice capire quanto sia buono. Uno smartphone può avere un sensore dalla risoluzione elevata, ovvero con tanti megapixel, ma ciò non significa che foto e video siano sempre in alta qualità. Infatti, il segreto spesso si cela nell’inclusione di un software ottimizzato proprio per migliorare automaticamente il risultato finale.

Il nostro consiglio è consultare sempre recensioni e test da esperti con esempi di foto e video per avere dei riferimenti concreti, affidabili. Se vuoi risultati eccezionali è meglio puntare a modelli top di gamma; altrimenti, per scatti e riprese comunque efficaci, può bastare un telefono di fascia media.

Selfie con smartphone

Scegli il sistema operativo che preferisci

Android o iOS? Questo è il dilemma! Il robottino verde è il più diffuso e versatile, può essere anche collegato e sincronizzato facilmente tramite account Gmail ad altri tablet, smartwatch e smart TV. Devi poi sapere che Android è il sistema operativo che fa da base per altre versioni personalizzate dai brand. Ad esempio, Xiaomi ha HyperOS; Nothing ha NothingOS; OPPO usa ColorOS; e OnePlus ha OxygenOS. Ciascuna ha la sua estetica e può include funzioni esclusive.

iOS è invece la soluzione esclusiva di Apple per i suoi iPhone. Si tratta di un sistema chiuso, presente solo su smartphone di fascia media o premium. Se hai anche altri prodotti della Mela come iPad e Mac, potresti considerare attentamente l’acquisto di un iPhone per sincronizzare tutti i tuoi dispositivi.

Connettività e servizi extra: tra 5G, NFC e jack cuffie

Presta attenzione anche ad altri particolari. Ad esempio, se vuoi i pagamenti contactless ti serve l’NFC; per la connessione dati a massima velocità servono il 5G (con una SIM compatibile) e Wi-Fi di ultima generazione. Avere l’ultima versione del Bluetooth, invece, permette una connessione sicura e ottimale a smartwatch e auricolari.

A proposito di prodotti audio, non ti piacciono le cuffie wireless? Allora cerca uno smartphone dotato di porta jack per le cuffie. Ormai è una feature quasi rara, ma alcuni modelli ancora ce l’hanno. Infine, considera la durata del supporto tecnico, ovvero anche degli aggiornamenti garantiti per sicurezza e nuove versioni dell’OS. L’ideale è avere almeno 3 anni di update, ma marchi come Google e Samsung garantiscono minimo 5 anni su modelli di fascia media e alta.

Quando comprare uno smartphone per spendere meno

Dopo avere analizzato ogni dettaglio tecnico e individuato il modello che soddisfa le proprie necessità personali e professionali, bisogna capire quando comprare lo smartphone per risparmiare il più possibile. Ci sono dei momenti chiave dell’anno durante i quali agire, in particolare il Black Friday e il Cyber Monday. Altrimenti, si può approfittare delle offerte di Natale, Single’s Day (11 novembre) e dei saldi stagionali. Presso catene di distribuzione come Unieuro puoi attendere i volantini periodici, mentre l’Amazon Prime Day è un’altra ottima giornata durante la quale comprare telefoni a prezzi competitivi.